Il periodo di Lorenzo Lotto a Roma e il suo ritorno a Recanati (1509-1513) rappresentano una fase importante nella sua carriera. Tuttavia, la ricostruzione precisa degli eventi di quel periodo è in parte congetturale, basata su indizi storici e documenti disponibili.
- Chiamata a Roma: Nel 1509, ci sono documenti che attestano i pagamenti a Lorenzo Lotto per lavori nelle “cameras novas” del Papa Giulio II. Tuttavia, non ci sono prove certe sulle modalità della sua convocazione a Roma. Alcuni studiosi suggeriscono un possibile contatto diretto tra Lotto e Donato Bramante, l’architetto urbinate che aveva visitato Loreto nel 1508. Altri ritengono che ci fossero canali curiali coinvolti, tra cui il vescovo di Recanati, Teseo De Cuppis.
- Coinvolgimento con Bramante: Alcuni sostengono che Lotto potrebbe aver avuto un contatto diretto con Bramante e che la sua chiamata a Roma fosse stata influenzata da questo rapporto. Il polittico di Recanati è utilizzato come prova di questo coinvolgimento.
- Lavoro a Roma: Lotto potrebbe aver lavorato nelle Stanze Vaticane di Giulio II durante il suo soggiorno a Roma. Tuttavia, c’è una certa sorpresa nel fatto che Lotto, noto principalmente come pittore su tavola, avesse lavorato ad affreschi, cosa che sembra non avesse fatto prima.
- Ritorno a Recanati: Dopo il suo lavoro a Roma, Lotto ritornò a Recanati, dove trovò un ambiente accogliente. Lì, riprese lavori interrotti e sperimentò nuove idee artistiche che aveva assimilato a Roma. Alcune delle sue opere più famose, come la “Trasfigurazione,” potrebbero essere state realizzate in questo periodo.
- Altre opportunità di lavoro: Lotto ebbe diverse opportunità di lavoro a Recanati, compresa la realizzazione di opere per la chiesa di San Domenico e la chiesa di San Floriano a Jesi. Inoltre, potrebbe aver lavorato per il cardinale Sigismondo Gonzaga, legato pontificio della Marca.
- Partecipazione al cantiere di Loreto: Lotto potrebbe aver frequentato il cantiere di Loreto, che fu diretto da Gian Cristoforo Romano. Questo periodo potrebbe aver contribuito al suo arricchimento artistico e culturale.
In sintesi, il periodo di Lotto a Roma e il suo ritorno a Recanati rappresentano una fase di crescita e cambiamento nella sua carriera. Sebbene alcune questioni rimangano aperte, come il suo coinvolgimento diretto con Bramante, il suo lavoro a Roma e le influenze ricevute durante questo periodo hanno sicuramente contribuito al suo sviluppo artistico.