A partire dalla fine degli anni Sessanta inizia la diffusione del cappello di tessuto. In questo tipo di prodotto le materie prime vanno dal cotone, al lino, al velluto, all’alcantara, e sono reperite essenzialmente in Italia. I rotoli di tessuto sono tagliati in pezze che vengono cucite nei componenti base; i componenti vengono quindi assemblati e si procede eventualmente alla stiratura. Assieme al cappello di tessuto compare nelle aziende la figura del modellista, necessaria nei nuovi processi di produzione rispetto alla tradizionale lavorazione del cappello di paglia.