Con gli anni Settanta inizia la produzione del cappello di maglieria. Le materie prime di questo prodotto vengono acquistate sia dall’Italia che dall’estero come Turchia e Romania; esse sono costituite da rotoli di filo come il cotone, la lana, l’angora, l’acrilico e la viscosa. Il filato grezzo viene dapprima colorato per passare poi, attraverso la fase della smacchinatura, alla creazione della maglia desiderata. I teli di maglieria possono costituire sia il singolo prodotto, sia le varie componenti che vengono tagliate e cucite tra di loro. Le operazioni si concludono attraverso le fasi di lavaggio, stiratura e rifinitura.